Chiesa di Santa Teresa (Torino)

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La Chiesa di Santa Teresa, situata nel cuore di Torino, rappresenta un pregevole esempio di architettura barocca. Fondata nel 1642 su iniziativa della Madama Reale Cristina di Francia per i padri carmelitani, la chiesa fu costruita utilizzando, tra l’altro, le pietre dell’antica Porta Marmorea, una delle porte romane della città. Il progetto iniziale è attribuito ad Andrea Costaguta, ma la chiesa fu completata dal confratello Alessandro Valperga.La facciata, realizzata nel 1764 dall’architetto Carlo Filippo Aliberti, è ornata dallo stemma dell’Arcivescovo di Torino, il Cardinale Giambattista Roero di Pralormo, il cui monumento funebre si trova all’interno della chiesa. La facciata presenta un ordine inferiore con paraste laterali e quattro colonne con capitelli compositi ai lati del portale d’ingresso, sovrastato da un timpano a lunetta ornato da festoni. L’ordine superiore è arricchito da colonne e paraste, tra le quali sono inserite le statue della Religione e della Carità. L’interno, a croce latina con un’unica navata, è caratterizzato da sei cappelle laterali intercomunicanti, decorate con affreschi e stucchi dorati. Le pareti delle cappelle sono rivestite con finto marmo e decorazioni floreali, mentre i confessionali e il pulpito, realizzati in legno intagliato, aggiungono un tocco di maestosità all’ambiente. Sopra il portale d’ingresso, in controfacciata, si trova un organo a canne in una cassa tardo-barocca, riccamente decorata. Tra le cappelle spiccano quella di Sant’Anna, riedificata nel 1769 e decorata con una tela di Vittorio Amedeo Rapous raffigurante i Santi Anna e Gioacchino con Maria Bambina, e quella del Crocifisso, edificata nel 1677 su progetto di Alessandro Valperga, con un crocifisso attribuito a Stefano Maria Clemente. La cappella di San Giuseppe, nel transetto sinistro, fu progettata da Filippo Juvarra e decorata da Corrado Giaquinto, mentre l’altare maggiore, con la pala della Trasverberazione di Santa Teresa d’Avila di Guglielmo Caccia, detto il Moncalvo, è un altro punto focale dell’interno. Un evento tragico segnò la storia della chiesa durante la Seconda Guerra Mondiale, quando i bombardamenti del 1943 causarono gravi danni, distruggendo parte del tetto e danneggiando una delle porte intarsiate dal celebre ebanista Pietro Piffetti. La chiesa fu successivamente restaurata e riportata al suo antico splendore. La chiesa di Santa Teresa è un luogo di grande importanza storica e artistica per Torino. La sua architettura barocca, arricchita da opere d’arte di notevole valore, riflette la devozione e il mecenatismo della casa reale sabauda e della nobiltà torinese. Ogni dettaglio, dalle colonne tortili agli affreschi, racconta una storia di fede e bellezza che continua a ispirare i visitatori.
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