Museo della Musica Meccanica
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Pinhal Novo
Il Museu da Música Mecânica è una gemma nascosta situata ad Arraiados, Pinhal Novo, nel comune di Palmela, Portogallo. Questo museo unico, inaugurato il 4 ottobre 2016, è il frutto della passione di Luís Cangueiro, un collezionista dedicato che ha trascorso decenni a raccogliere strumenti di musica meccanica provenienti da tutto il mondo.
La collezione del museo comprende oltre 600 pezzi, tra cui music boxes, fonografi, gramofoni e automi musicali, con esemplari che risalgono fino alla fine del XVIII secolo. Tra i pezzi più affascinanti si trovano organi a cilindro di legno, strumenti a dischi automatici e zither meccaniche, ognuno dei quali racconta una storia di ingegno e creatività umana. Gli oggetti esposti provengono da vari paesi, tra cui Stati Uniti, Giappone, Francia, Germania, Svizzera e molti altri, rappresentando un ampio spettro della storia della musica meccanica.Il museo stesso è un’opera d’arte architettonica, progettata dall’architetto Miguel Marcelino. L’edificio richiama l’aspetto di una scatola musicale, con una facciata concava che ricorda le campane dei fonografi. Questa concezione invita i visitatori a immergersi in un viaggio temporale e sonoro, esplorando le cinque gallerie espositive disposte attorno a un cortile centrale. Al piano superiore, una sala documentale, un auditorium con 70 posti e una sala polifunzionale completano l’offerta del museo.Le visite al Museu da Música Mecânica sono un’esperienza interattiva. I visitatori possono attivare dispositivi per ascoltare le registrazioni degli strumenti, permettendo un’immersione totale nel suono e nella storia degli oggetti esposti. Questa interattività è supportata da fogli informativi disponibili in più lingue, tra cui portoghese, inglese, spagnolo e braille, rendendo l’esperienza accessibile a un pubblico ampio e diversificato.Un aspetto interessante della collezione è l’attenzione ai dettagli storici e culturali degli strumenti. Ad esempio, l’organo francese di cilindro in legno, uno dei pezzi più antichi, non solo offre una meravigliosa qualità sonora ma è anche un testimone della maestria artigianale del XVIII secolo. Inoltre, il Regina Automatic Disc Changer e il Chordephon Mechanical Zither mostrano l’evoluzione della tecnologia musicale attraverso i secoli, dall’uso di cilindri e dischi fino ai più complessi sistemi meccanici.Il museo offre anche un importante contributo alla conservazione e alla valorizzazione del patrimonio musicale meccanico. Ogni pezzo della collezione è mantenuto in condizioni di funzionamento, permettendo ai visitatori di ascoltare suoni che risuonano da più di un secolo. Questo aspetto è particolarmente affascinante, poiché permette di vivere un’esperienza storica autentica e di comprendere meglio l’evoluzione della musica e della tecnologia.
La storia personale di Luís Cangueiro, il fondatore, aggiunge un tocco umano alla collezione. Nato a Prado Gatão, ha iniziato a raccogliere strumenti musicali meccanici nel 1987, guidato dalla sua passione per la filologia classica e dalla sua curiosità per la musica. La sua dedizione e il suo impegno sono evidenti in ogni angolo del museo, rendendo ogni visita un omaggio al suo lavoro instancabile e alla sua visione.
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