British Museum (Londra)

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Il British Museum di Londra è uno dei musei più famosi e visitati al mondo, noto per la vastità e la diversità delle sue collezioni. Fondato nel 1753 grazie all’Act of Parliament, il museo aprì le sue porte al pubblico nel 1759. La collezione iniziale era basata sulla vasta raccolta di Sir Hans Sloane, un medico e naturalista, che comprendeva oltre 71.000 oggetti, inclusi libri, manoscritti e antichità. Questa donazione segnò l’inizio di un’istituzione che avrebbe rivoluzionato l’accesso pubblico alla conoscenza e alla cultura. La sede originaria del museo era Montague House, un palazzo del XVII secolo situato nell’odierna Bloomsbury. Col tempo, l’espansione delle collezioni rese necessaria la costruzione di nuovi edifici. Così, nel 1823, Montague House fu demolita per far posto a una nuova struttura in stile neogreco progettata da Sir Robert Smirke. Questo edificio, completato nel 1852, comprendeva la grande sala di lettura, la Round Reading Room, e l’Enlightenment Gallery, che ospitava la biblioteca del re Giorgio III.Il British Museum si distingue per la sua filosofia illuminista, promuovendo la curiosità, il dibattito critico e la ricerca scientifica. In effetti, è stato il primo museo nazionale a coprire tutti i campi del sapere umano e a essere accessibile gratuitamente a “tutte le persone studiose e curiose”. Tuttavia, nei suoi primi anni, l’accesso era limitato a pochi privilegiati, con biglietti distribuiti solo a visitatori ben connessi. Solo dal 1830, con l’allungamento degli orari di apertura e la rimozione delle restrizioni sui biglietti, il museo divenne realmente accessibile a tutti.La collezione del British Museum è cresciuta enormemente nel corso dei secoli, raggiungendo oggi circa otto milioni di oggetti che coprono due milioni di anni di storia umana. Tra i pezzi più celebri troviamo la Stele di Rosetta, che fu fondamentale per decifrare i geroglifici egiziani, e i marmi del Partenone, noti anche come marmi di Elgin, che furono trasferiti dal Partenone di Atene all’inizio del XIX secolo. La collezione egizia del museo è una delle più importanti al mondo, includendo, oltre alla Stele di Rosetta, sarcofagi, statue e altri reperti di grande valore.Il museo ha anche una notevole collezione di arte greca e romana, con pezzi come il Vaso François e la Colonna Traiana. La sezione dedicata all’Asia ospita tesori inestimabili, come le sculture del tempio di Neminatha in India e la collezione di arte islamica, che comprende preziosi manoscritti e ceramiche.Negli anni, il British Museum ha affrontato diverse controversie, soprattutto riguardo alla provenienza di alcuni dei suoi reperti. Accuse di appropriazione culturale e richieste di restituzione di artefatti, come i marmi del Partenone, sono state sollevate da vari paesi. Il museo ha risposto a queste critiche attraverso un impegno maggiore nella trasparenza e nella collaborazione internazionale, pur mantenendo che molti dei suoi oggetti sono stati acquisiti legalmente e che la loro esposizione al British Museum consente a milioni di persone di accedere a questi tesori.L’espansione continua del museo si riflette anche nella sua infrastruttura. Nel 2000 è stata inaugurata la Queen Elizabeth II Great Court, un’enorme piazza coperta progettata da Foster and Partners, che ha trasformato il cuore del museo, rendendolo uno spazio moderno e accogliente. Recentemente, il museo ha aperto il World Conservation and Exhibition Centre, un centro all’avanguardia dedicato alla conservazione e all’esposizione delle collezioni.
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