Palais des Foires

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République tchèque,
Prague,
Holešovice
Il Palazzo delle Fiere (Veletržní palác) di Praga, oggi sede della Galleria Nazionale, è un’icona dell’architettura funzionalista ceca. Costruito tra il 1925 e il 1928, fu progettato dagli architetti Josef Fuchs e Oldřich Tyl per ospitare le fiere campionarie di Praga, celebrando così il decimo anniversario della Repubblica Cecoslovacca. Questo edificio innovativo e imponente, con i suoi otto piani e due sotterranei, si estende su una superficie di 140×80 metri, rendendolo il più grande del suo genere al momento della sua costruzione. L’idea di costruire un nuovo spazio espositivo nacque dopo la prima Fiera Campionaria di Praga del 1920. La vecchia area espositiva risultava insufficiente per le esigenze della nuova nazione, desiderosa di affermarsi economicamente indipendente da Vienna. Così, nel 1919, furono stabilite le Fiere Campionarie di Praga e, successivamente, venne deciso di edificare il palazzo. L’edificio fu progettato con una struttura semplice in cemento armato, caratterizzata da ampie sale espositive e una facciata funzionalista priva di decorazioni superflue, rispecchiando i principi del modernismo architettonico.Durante gli anni ’30, il palazzo fu ampliato con un cinema nel seminterrato, un ristorante al piano terra e un caffè panoramico al sesto piano, trasformandolo in un centro multifunzionale. Tuttavia, l’occupazione nazista durante la Seconda Guerra Mondiale cambiò drasticamente il suo utilizzo. Il palazzo fu utilizzato dai tedeschi come punto di raccolta per i deportati ebrei diretti ai campi di concentramento, aggiungendo una tragica nota alla sua storia.Nel dopoguerra, il Palazzo delle Fiere subì un lento declino. Dal 1951 al 1974, fu utilizzato come edificio amministrativo per varie aziende e agenzie pubblicitarie. Le numerose modifiche strutturali, spesso eseguite con materiali economici, compromettevano l’integrità dell’edificio. Questo deterioramento culminò in un devastante incendio il 14 agosto 1974, che distrusse gran parte dell’interno, lasciando in piedi solo la struttura portante.La tragedia dell’incendio segnò però un punto di svolta per il palazzo. Nel 1976, fu inserito nel Registro Statale dei Monumenti Culturali Immobili e assegnato alla Galleria Nazionale due anni dopo. La ristrutturazione iniziò ufficialmente nel 1980 sotto la direzione dell’architetto Miroslav Masák e del team SIAL di Liberec. Il progetto di ristrutturazione si concluse nel 1995, con l’inaugurazione della nuova sede della Galleria Nazionale.Oggi, il Palazzo delle Fiere ospita una delle più grandi collezioni di arte moderna e contemporanea della Repubblica Ceca. Le mostre permanenti includono opere di artisti del calibro di František Kupka, Pablo Picasso, Georges Braque e molti altri. L’edificio stesso, con la sua architettura imponente e i suoi spazi espositivi innovativi, è un capolavoro che attira visitatori da tutto il mondo.Uno degli elementi più affascinanti dell’edificio è il Cortile Piccolo, una struttura alta cinque piani con una copertura a lucernario che inonda di luce naturale l’interno. Questo spazio è stato descritto come terapeutico e paragonato ai ponti di una nave, offrendo un’atmosfera unica e rilassante.
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